Invasione islamica. Lega furibonda

Cantù: Festa del sacrificio: invasione islamica. Lega furibonda: fanno i padroni a casa nostra, violata la legge.
 
Questa mattina dalle 7 alle 9 oltre 600 islamici hanno celebrato la Festa del Sacrificio in un capannone artigianale in via Milano 127/c a Cantù utilizzato da tempo come moschea abusiva da parte dell'Associazione maomettana "Assalam" violando tutte le prescrizioni di diffida e di divieto emanate dal sindaco Arosio, contravvenendo alla normativa vigente in materia urbanistica e la legge regionale sulla disciplina dei luoghi di culto.Un atto gravissimo senza precedenti che certifica il loro disprezzo per le nostre leggi, il loro assiduo inganno sull'attività di preghiera svolta  e la loro incapacità di convivere e integrarsi con la comunità che li ospita. Oggi la comunità islamica di Cantù ha sfidato le istituzioni locali e nazionali. Oggi si è sacrificato sul loro altare di preghiera la legalità, il nostro diritto e il rispetto delle regole a cui ogni cittadino canturino è tenuto ad attenersi. Sappia l'associazione islamica che la nostra comunità non è regolata dal Corano ma dalle leggi dello stato. Ora chiedo un intervento immediato da parte delle istituzioni competenti per reprimere questa enclave di illegalità a Cantù. Chiedo il sequestro dell'immobile, la chiusura della moschea e il Daspo per i rappresentanti dell'associazione Islamica.
 
 
Lo dichiara il deputato canturino della Lega Nord  Nicola Molteni che informerà dell'accaduto il ministro Minniti attraverso una interrogazione parlamentare