Rischio bomba sociale.

Migranti: Molteni, Lega contro baraccopoli Como. Rischio bomba sociale. 

Como, 17 sett. - "La baraccopoli con 60 casette prefabbricate in via Regina a Como che ospiterà, a partire da lunedì, oltre 300 clandestini rischia di diventare una bomba sociale drammatica come lo sono il centro di accoglienza di Ventimiglia e il Cara di Foggia.  Non sono bastati questi due esempi di gestioni totalmente fallimentari del fenomeno migratorio da parte del governo e autorità locali, per far capire che non è questa la soluzione e che anzi queste scelte scellerate saranno la tomba politica del Pd nazionale e locale. La Lega annuncia una dura battaglia contro questo ennesimo scempio perpetrato ai danni dei comaschi e della città stessa". Così il deputato comasco della Lega Nord, Nicola Molteni.  
 
"Non è difficile intuire che la baraccopoli illegale di Como sarà una calamita attrattiva per altri clandestini e una drammatica calamità sociale, di illegalità e insicurezza per i cittadini comaschi residenti. Alloggi, 3 pasti al giorno, lavanderia, docce, Wi-Fi, aria condizionata, sala mensa, centro di consulenza legale a 300 clandestini che non vogliono neanche rimanere a Como e che non hanno neppure presentato domanda di asilo. Questa  è una vergogna,  un insulto ai comaschi bisognosi poveri e in difficoltà. Noi della Lega ci siamo opposti, soli contro tutti, a questo ghetto fin dal principio, chiedendo espulsioni e rimpatri per irregolari e clandestini. Ora - conclude Molteni - la battaglia non finisce qui ma continueremo a controllare e a denunciare, anche attraverso la commissione parlamentare di inchiesta sui migranti della Camera, tutte le irregolarità, partendo dai costi, per chiedere la chiusura di questa favelas".