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VENERDI' 24 FEBBRAIO ore 20.30


COMO
 - sala civica in via Grandi 21 (fronte ex Ticosa)

INCONTRO PUBBLICO
 
"COMO CITTA' DI CONFINE: 
EMERGENZA CLANDESTINI E SICUREZZA DEI CITTADINI"

CON

On. Nicola MOLTENI
(Segretario Generale SAP) Gianni TONELLI
  Ass.Reg. Simona BORDONALI

Saranno inoltre presenti il Segretario cittadino di Como Alessandra LOCATELLI, il Segretario Provinciale Fabrizio TURBA e il candidato Sindaco di centrodestra a Como dott. Mario LANDRISCINA.


L'incontro, aperto a tutti, è il terzo del ciclo di conferenze "Tutti i venerdìorganizzato dalla Sezione cittadina Lega Nord di Como, di cui alleghiamo il calendario generale con le date e i temi dei prossimi incontri.

Vi aspettiamo!
Saluti Padani
 

 

CICLO DI INCONTRI TEMATICI

PRENDE AVVIO A COMO IL CICLO DI INCONTRI TEMATICI A CURA DELLA LEGA NORD
 
LOCATELLI "APPUNTAMENTO VENERDI' CON PRIMA SERATA DEDICATA AL BILANCIO"

(Como, 7 feb) La Lega Nord di Como organizza, nell'ambito dell'iniziativa "Tutti i venerdì", un ciclo di conferenze che riguardano tematiche fondamentali per la gestione della città di Como.
Gli incontri, naturalmente aperti al pubblico, si svolgeranno sull'intero territorio comunale e vedranno la presenza del candidato sindaco del centro destra, Dott. Mario Landriscina.

A DISPOSIZIONE ESPERTI E ISTITUZIONI - "Ritengo utile iniziare a discutere di alcuni dei temi fondamentali per la gestione della nostra città. Per farlo, ho deciso di invitare persone competenti, esperti e rappresentanti istituzionali. Affronteremo tutti gli argomenti proposti a partire da una prospettiva più ampia e generale, fino ad entrare nel merito delle questioni di più stretta competenza territoriale. I contributi degli ospiti dipingeranno per noi un frame fondamentale per l'analisi e il confronto con i nodi critici della nostra città. Mi auguro anche di poter ragionare su quelle che sono le potenzialità di Como e sui bisogni dei cittadini". 
A dichiararlo è Alessandra Locatelli, segretario cittadino della Lega Nord, annunciando l'iniziativa targata Lega, al via venerdì 10 febbraio, presso la ex circoscrizione 7, in via Collegio dei Dottori 9, a Como (locandina in allegato).
 
GLI APPUNTAMENTI - Di seguito riportiamo il calendario degli incontri, con l'indicazione del tema ed i relatori presenti durante le serate:
 
10 febbraio - "Bilancio" - con Claudio Borghi Aquilini (Responsabile Dipartimento Economia Lega Nord), Adriano Caldara (Amministratore Lega Nord Como, commercialista e revisore enti locali)
 
17 febbraio
 - "Frontalieri" - con Francesca Brianza (Assessore regionale al Reddito di autonomia e Inclusione sociale), Graziano Storari (Frontaliere e fondatore Associazione Frontalieri Ticino)
 
24 febbraio
 - "Sicurezza" - con Nicola Molteni (Deputato Lega Nord), Simona Bordonali (Assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione) , Gianni Tonelli (Segretario Generale Sindacato Autonomo di Polizia)
 
3 marzo 
- "Sanità e fragilità" - con Fabio Rolfi (Presidente commissione regionale Sanità e Politiche sociali), Daniela Maroni (Consigliere regionale Segretario), Gianmarco Beccalli (Avvocato e consulente Lega Nord Como per i casi di fragilità)
 
10 marzo - "Cultura e identità territoriale" - con Prof. Ettore A. Albertoni (Presidente Emerito del Consiglio regionale della Lombardia), Prof. Stefano Bruno Galli (Capogruppo regionale lista "Maroni Presidente"), Cristina Cappellini (Assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie).
 
Ufficio Stampa
Lega Nord Como

MOSCHEA DI VIA PINO, LA LEGA TORNA ALL’ATTACCO PER CHIEDERNE LA CHIUSURA

 

LOCATELLI: “PREOCCUPANTE MANCANZA DI CONTROLLO, SINDACO SVEGLIA”

 

MOLTENI: “INTOLLERABILE IL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI”

 

La Lega Nord organizza per sabato 28 gennaio alle ore 11.00, un presidio in via Domenico Pino, angolo via Napoleona, per chiedere le chiusura immediata della moschea abusiva che da troppi anni protegge, accoglie e ospita personaggi legati al terrorismo islamico.

Al presidio sarà presente anche l'onorevole Nicola Molteni, che da tempo si batte per il rispetto e la sicurezza del territorio comasco e nazionale. Interverranno inoltre tutti gli esponenti del movimento sul territorio.

 

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Migranti: Salvini, se misure Minniti convincono le votiamo

Migranti: Salvini, se misure Minniti convincono le votiamo Richiedenti asilo al lavoro obbligatorio? Prima gli italiani (ANSA) - ROMA, 16 GEN -

 

"Dopo tre anni danno ragione alla Lega, mi hanno dato del razzista ma ora anche il governo del PD parla di controlli, di centri di espulsione, di respingimenti". Lo afferma il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, in un'intervista a Radio Capital sul pacchetto di misure annunciato da Minniti, tra le quali c'è l'introduzione di lavori socialmente utili obbligatori per i richiedenti asilo, misure che accelerino le procedure di espulsione e una revisione del reato di clandestinità. "Vediamo se alle parole corrisponderanno i fatti, - dice ancora Salvini - però soprattutto occorre chiudere i rubinetti.

Farli lavorare o accelerare le pratiche di espulsione è un palliativo, il problema è che ogni anno partono duecentomila clandestini dall'Africa, bisogna spostare la frontiera al di là del Mediterraneo". Riguardo ai prossimi viaggi in Africa per stipulare accordi con i paesi da cui provengono i migranti per facilitare le espulsioni e limitare le partenze Salvini afferma che "va benissimo, ma aspetto i fatti. Mi hanno sempre detto che il problema non c'era.

Adesso si sono accorti che la Lega aveva ragione". Nel caso questo pacchetto di misure dovesse diventare un provvedimento legislativo proposto alle Camere, il leader della Lega dice che "qualsiasi cosa tuteli la sicurezza dei cittadini italiani avrà il sostegno della Lega, anche se con noi al governo ci sarebbero numeri notevolmente ridotti. Detto questo, siamo all'opposizione, ma se in aula arriva qualcosa che condividiamo la votiamo".

Sulla proposta di offrire ai richiedenti asilo anche stage a chi tra questi avesse titoli di studio in aziende convenzionate, infine, Salvini risponde che "con quattro milioni di italiani disoccupati tra cui molti laureti e diplomati, preferirei che gli stage e i quattrini spesi per essi fossero usati prima per gli italiani"