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LA CITTÀ SOTTO ASSEDIO.

LA CITTÀ SOTTO ASSEDIO. L'INVASIONE DEI CLANDESTINI LEGITTIMATA DAL GOVERNO E DAL SINDACO LUCINI.

LEGA NORD FURIOSA: INACCETTABILE CONSEGNARE LA CITTÀ IN MANO AI CLANDESTINI

Como, 10 agosto. Nelle ultime ore sono state intraprese delle strade che non portano alla risoluzione dell'emergenza clandestini a Como ma che legittimano l'illegalità.
Proporre la sistemazione di prefabbricati che dovrebbero servire per situazioni di emergenza che in ogni momento potrebbero colpire il nostro paese, è inaccettabile. Si tratta di un insulto ai cittadini, si tratta di una violenza nei confronti della cittadinanza.
La Lega Nord non starà a guardare.
Annunciamo che Giovedì 11 agosto, alle ore 11.00, incontreremo il Prefetto Bruno Corda presso la Prefettura di Como e al termine rilasceremo delle dichiarazioni per la stampa.
All'incontro saranno presenti l'onorevole Nicola Molteni, il consigliere regionale Dario Bianchi, il segretario provinciale Fabrizio Turba e il segretario cittadino Alessandra Locatelli.

Comunicato stampa congiunto

Chiusura immediata moschea via Pino

Como: Molteni, chiusura immediata moschea via Pino.  No a luoghi a rischio fondamentalismo

Como, 27 lug. – “Dopo gli attentati terroristici di matrice islamica avvenuti in Germania e ieri in Francia con lo SGOZZAMENTO di un parroco  è ancora più urgente chiudere la moschea di via Pino a Camerlata e tutti i centri islamici in provincia di Como. Non possiamo, in nome di una demagogica accoglienza e di una finta integrazione, mettere a rischio la vita dei comaschi lasciando senza controllo luoghi a rischio fanatismo e proselitismo fondamentalista. Noi, a questo gioco al massacro non ci stiamo”. Il deputato comasco della Lega Nord, Nicola Molteni, torna a chiedere con forza la chiusura della moschea e lo stop di qualsiasi attività.  “Una situazione – continua - resa ancora più grave dal fatto che nessuna comunità islamica comasca ha mai preso pubblicamente le distanze dai recenti attentati terroristici dichiaratamente di matrice islamica. Non possiamo accettare che nella nostra città sia presente una moschea abusiva indicata dagli stessi servizi di intelligence come uno dei luoghi a maggior rischio fondamentalismo e che nel recente passato è stata il “tempio” di due imam espulsi perché ritenuti pericolosi. Non capisco – conclude Molteni - cosa aspetti il comune e il ministro Alfano a chiudere questa moschea abusiva. La sicurezza dei comaschi viene prima di tutto”.

Concerto profughi

 Como: Molteni, Alfano spieghi se la serata è stata autorizzata


Como, 28 lug. - "Il 27 luglio ha avuto luogo il concerto gratuito a beneficio dei migranti presso la stazione ferroviaria di san Giovanni di Como. Non essendo chiaro se gli organizzatori della manifestazione abbiano chiesto specifiche autorizzazioni, presento un'interrogazione al ministro dell'interno per sapere se la serata è stata autorizzata come da norme di legge e da permessi. Lo chiedo perché per svolgere una manifestazione di tipo politico occorre un iter burocratico preciso e lungo.  Vorremmo sapere se il governo è a conoscenza di quanto fatto dagli organizzatori della serata perché se così non fosse sarebbe un fatto gravissimo. Vuol dire che a Como ci sono associazioni di serie a e associazioni di serie b".

Lo dichiara il deputato comasco della Lega Nord, Nicola Molteni, firmatario dell'interrogazione.

 

 

Sopralluogo alla stazione di como